Koenigsegg Agera RS
Koenigsee Agera RS in copertina

Sulle strade del campo di aviazione militare di Rada, in Svezia, la Koenigsegg Regera ha stabilito un nuovo record: da 0 a 400 Km/h e poi di nuovo a 0 Km/h in 31,49 secondi. Come è stato possibile il record? Come è nata questa casa automobilistica? Quali sono i dettagli che si nascondono dietro questa enorme potenza erogata da queste auto. Andiamo con ordine. In particolare, la Regera è supportata da un propulsore V8 biturbo unito a 3 motori elettrici, che fanno un totale di oltre 1500 CV. In più, è dotata di trasmissione KDD (koenigsegg Direct Drive) ad un solo rapporto. Questo consente un’erogazione continua della potenza senza interruzioni durante la fase di cambio marcia.

Come è nata? Chi è il fondatore?

Christian Von Koenigsegg è il fondatore di questa casa automobilistica di élite. A 5 anni è rimasto colpito da un film svedese, “Stop motion“. La storia di un riparatore di biciclette che ha costruito una fantastica macchina da corsa su una cima di una montagna in Norvegia. Ha portato la supercar a Le Mans conquistando tutte le carrozzerie in Francia. Da allora, per Cris è nato il sogno: costruire una super car. La Svezia possiede un grande Khow How innovativo, che spazia dal design all’ingegneria, specialmente nel settore aerospaziale e automobilistico, basti pensare a Volvo e Saab. Ma cosa succede se mescolati i due, aerospaziale e automobilistico?

I primi anni..

I primi anni, hanno iniziato a sviluppare parti in fibra di carbonio speciali per automobili nel 1996. Fibra di carbonio e alluminio sono materiali molto presenti su questo tipo di automobile. Questi rispondono all’obiettivo di ridurre il peso dell’auto e i costi di produzione. La fibra di carbonio è un materiale che costa poco e rende meno pesante l’auto e maggiormente prestante. L’allumino, invece, richiede più tempo lavorarlo e costo molto di più, ma rende l’auto super resistente.

I primi due step produttivi

Realizzati tutti i pezzi in fibra di carbonio questi sono montati sull’auto, in fase di realizzazione ancora. Prima di verniciare, si assicurano che tutti i pezzi siano allineati perfettamente. Inoltre, fabbricano parti personalizzate in risposta alle esigenze dei clienti. E dopo, i pezzi si verniciano, si dipingono. Lo spessore della vernice trasparente è circa tre, quattro volte quello di una normale macchina di produzione. Da questo ne consegue una lucentezza fantastica.

Curiosità Koenigsegg

Nel sistema motore, ci sono alcuni brevetti interessanti. Hanno brevettato un nuovo tipo di turbo variabile che riduce molto la pressione quando collegato ai convertitori catalitici, elementi che fungono da abbattitore delle emissioni nocive di gas di scarico del motore, favorendo la completa ossidazione e riduzione dei gas di scarico, contribuendo assieme al silenziatore di ridurre il rumore di scarico. La Koenigsegg ha sviluppato un sensore di carburante flessibile. A seconda del carburante che il conducente mette nel serbatoio, il motore si riprogramma in base alla quantità inserita nel motore. Il sistema di gestione del carburante è programmato per gestirne grandi quantità.

Koenigsegg: Il motore

Il motore Koenigsegg ha cinque litri per 1140 CV. Quindi, con un volume del motore di 228 CV per litro. È del 33% più potente rispetto a qualsiasi altra macchina di produzione al mondo. La monoscocca viene verniciata in modo chiaro nelle aree necessarie. Per la verniciatura si montano un sacco di imbracature da strizzare, su impianti elettrici, serbatoio che è a secco, serbatoio dell’olio; radiatore dell’olio e sul condensatore dell’aria condizionata. Loro hanno una batteria al litio, fatta di ferro, non di ione. Il ferro la rende più sicura delle normali batterie al piombo. Essa ha la metà delle dimensioni e un terzo del peso di una classica batteria. Essa si monta al centro della macchina. Affinché il peso della macchina sia equilibrato, esso viene concentrato , il più possibile, al centro della super car. Per questo i serbatoi di carburante si trovano all’interno della monoscocca in carbonio.

Sicurezza

Sicurezza non è solo un positivo pregiudizio, quando si parla di auto svedesi è la realtà. Non solo i materiali di cui è fatta, ma anche l’ergonomia degli strumenti di cui è composta fanno di questa auto una fortezza di sicurezza. In particolare, il serbatoio sta in un punto basso e centrale, all’interno della monoscocca e da cui risulta molto protetto. Il serbatoio è come quello degli aeroplani. La monoscocca è in carbonio ed è molto morbida, sia che abbia o meno un tetto.
Anche il parabrezza e il roll-bar sono in fibra di carbonio, non esistono parti metalliche in questa auto. Però, maggior potenza significa maggior calore e maggior surriscaldamento della macchina. Il loro mercato di riferimento è il Medio Oriente e li il clima è molto caldo. Molti produttori di auto hanno problemi in quelle regioni. Per questo motivo i primi clienti hanno richiesto di montare sull’auto il più grande radiatore possibile. Quelli della Koenigsegg ci sono riusciti. Non hanno mai avuto problemi. Il cambio è prodotto da una società italiana chiamata “Sima“.

Il differenziale elettronico e la frizione idraulica

Il differenziale elettronico consente alle due ruote di girare a velocità diverse una dall’altra quando la vettura si trova ad affrontare percorsi non rettilinei. Il blocco differenziale si adatta a seconda dei problemi, in base all’impostazione del conducente e al comportamento e alla traccia del conducente. Inoltre, l’auto è dotata di frizione idraulica. Questo strumento consente di trasmettere la potenza di un motore a ruote motrici, di traino o verso qualsiasi organo secondario. Esso ha la funzione di collegare o scollegare la potenza tra propulsione e altri organi in modo graduale.

La sospensione triplex

Gli ingegneri hanno voluto che l’auto rimanesse ben accovacciata a terra. Man mano che la potenza è aumentata nel corso degli anni, l’auto ha iniziato ad abbassarsi sempre di più, e fino a un certo punto, hanno pensato che fosse un po ‘troppo con l’ultimo livello di potenza. Quindi, invece di creare una geometria anti-squat (anti-abbassamento) nella sospensione, i tecnici hanno inserito uno smorzatore anti-squat, che hanno deciso di chiamarlo sospensione triplex. Quando l’auto si accovaccia, preme su entrambi i lati della sospensione questo fa raddoppiare la velocità rispetto al normale ammortizzatore. Quindi, rallenta lo squat, ma in curva non fa nulla. Tranne se la ruota non viene urtata con qualcosa. In questo caso l’auto si abbassa. Avere due sospensioni unite su entrambi i lati delle ruote consente di assorbire gli urti. Questo aggiunge un po ‘di peso, ma controlla lo squat e mantiene una geometria della sospensione molto pulita.

Crescita graduale e linee fatte a mano

Hanno iniziato a produrre automobili nel 2002 producendo solo 3 auto. Dopo 10 anni sono arrivati a produrre oltre 100 auto. Nel 2003, costruiscono cinque auto, nel 2004 sette e poi otto. Alcune linee della forma dell’auto sono rimodellate a mano. Poi attraverso un laser viene scannerizzata la forma entrando nel computer. Poi viene stampata un’altra forma e viene testata di nuovo fino a quando, una volta soddisfatta la forma, si passa dal cad 3d al modello fisico. I passaggi sono tre modificare a mano, scannerizzare la modifica in cad 3d e riprogettare a mano di nuovo. Secondo Cris un progetto solo sul computer non verrà mai come si desidera. E’ necessario seguire questo processo passando dalla realtà virtuale alla realtà fisica. L’industria di adesso era una semplice fattoria abbandonata e una rimessa militare.

Giuseppe Foti


 

Di giipsy