I droni potrebbero essere il futuro della logistica. Numerosi colossi del retail e non solo hanno deciso di investire in questo settore. Amazon, nel 2016, ha testato la prima consegna in Inghilterra. Google, in Finlandia, ha iniziato la consegna con i droni, offrendo un’alternativa 22 volte meno inquinante rispetto a quelle tradizionali. Il colosso dell’ e-commerce cinese JD.com, a metà 2018, aveva già realizzato 20.000 consegne in Cina, precisamente nei pressi di Zhangwe.

I droni nella logistica: disciplina normativa italiana

In Italia, la sigla APR è l’acronimo di Remote Piloted Aircraft. Si tratta di un aereo pilotato a distanza senza persone a bordo. Gli APR si registrano su un sito, il D-flight.
Per utilizzare il drone bisogna presentare una Dichiarazione o un’autorizzazione, a seconda se si tratta di operazioni non critiche o critiche. Per pilotare è richiesto un certificato per il pilota, l’assicurazione e un’autorizzazione per l’occupazione dello spazio aereo. In più, è prevista l’apposizione di una targa che mostra i dati identificativi del sistema. Per lavorare con un APR è necessaria la visita medica. L’utilizzo del drone prevede un corso teorico di 33 ore a cui s’integra un corso pratico. Nella fase preliminare si compilano i manuali aeronautici che devono sempre accompagnare il drone e l’analisi dei rischi. Per compilare questi manuali, è obbligatorio sottoporre il drone e il pilota a test di volo rigorosi.

Vantaggi economici

Mark Wallace, vicepresidente senior UPS di ingegneria globale e sostenibilità, afferma che l’uso dei droni per le consegne implica una riduzione dei costosi chilometri percorsi . Una riduzione stimata di un solo chilometro per guidatore al giorno potrebbe garantire al gigante un risparmio annuo fino a $ 50 milioni. L’israeliana Flytrex stima che in media effettua venti viaggi giornalieri per drone. Dato che il trasporto con il drone costa solo ottanta centesimi per miglio, si avrebbe un risparmio del 22% rispetto al furgone classico. Dunque, i due principali vantaggi associati a questo tipo di logistica sono le velocità di trasporto (+ 33%) e i costi di trasporto inferiori (-21%).

L’uso dei droni, futuro della logistica, migliorerà la qualità dei prodotti, il livello dei servizi e la reattività al mercato. Consegna più veloce e costi di trasporto ridotti sono alla base di questa rinnovata ottimizzazione logistica 4.0.


Un drone pronto a volare

Giuseppe Foti

Di giipsy

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