Sono sempre un grande fan delle musiche anni ’80. L’idea nasce sempre per caso, sempre senza pensarci troppo. Un’illuminazione, un ricordo, un’associazione  e poi il contesto fa il risultato finale. Nel caso di Ferrero l’illuminazione nasce ascoltando nuovamente la canzone di Michael Jackson “We are the World”. Questa canzone è stata creata apposta come progetto volto ad aiutare le popolazioni disagiate in Africa. La canzone non si limita a dire solo “We are the  World” ma anche “We are the Children”. Questo mi fa pensare quale bambino non si riconosce nel gusto unico della nutella? Dunque, Ferrero: We are the children. Anche da adulti con la nutella si ritorna bambini. Anzi per Picasso chi riesce a mantenere vivo lo spirito puerile riesce nell’impresa di non eclissare la propria immaginazione, ma a renderla ancora più viva. Ed è proprio così che la frase di Walt Disney trova un senso, una direzione: “Se puoi sognarlo puoi realizzarlo”.

Ferrero: il ricordo

Il ricordo invece è drammatico e mi riporta al 18 aprile 2011. Un brutto malore colpisce e porta via Pietro Ferrero, l’allora AD di Ferrero. Pietro si trova in Sud Africa ed ecco che l’associazione prende più forma. Per questo motivo mi piacerebbe che lo spot fungesse da memoriale per ricordare la figura di Pietro Ferrero. L’idea è unire lo scopo umano della beneficenza a quello del ricordo. L’idea di associare questo spot ad un progetto di beneficenza nasce dalla ragione per cui M. Jackson si dedica al progetto di questa canzone. Poi, il fatto che la Ferrero è presente in oltre 200 paesi nel mondo mi viene naturale associare questo a “We Are the World”. Dunque, Ferrero: We are the world. Tutto il mondo riconosce l’italianità per la famosa crema spalmabile, un’altra icona del Made in Italy.  

Ferrero We are the World
Un mondo di bontà 😉

Michael Jackson per questo progetto coinvolge tutte le più grandi star e gruppi della Musica internazionale. Infatti, a fare da sfondo a questa straordinaria iniziativa vediamo Lionel Richie, Stevie Wonder, Paul Simon, Kenny Rogers, e tanti altri ancora. Questo per dire che l’unione fa la forza e infatti il progetto si chiama USA for Africa. A tal proposito, sarebbe più interessante che a questa iniziativa si unissero tutte le altre industrie dolciarie per dire Europe for Africa. Oppure World for Africa, sempre per rimarcare il senso del messaggio che l’Unione fa la Forza.

Ferrero: tra innovazione e tradizione

La Ferrero, nonostante abbia affrontato e superato con grandi risultati, due grandi rivoluzioni, riesce sempre nell’impresa di mantenere la tradizione. Mi spiego meglio. Da quando è nata la Ferrero ad oggi riconosco due più grandi rivoluzioni per l’Albese, manca una terza ancora. Con quella di Michele la Ferrero diventa global aprendosi in Germania. Poi quella di Giovanni, protagonista di tante acquisizioni internazionali. Ora fruttano il 7% in più o poco più di utili per l’azienda di Alba. Molto vicino al 10% di target che si prefigge Giovanni sin dal 2019, da quando diventa proprietario anche dei biscotti Kellogg’s. Questo spot si plasma appieno in quella che è la visione di Ferrero, ovvero unire tradizione ad innovazione. La tradizione è data dal ricordo, caratteristica distintiva delle realtà italiane. L’innovazione è data dall’iniziativa unica e originale di aiutare la popolazioni più svantaggiate e disagiate. In questo modo, la nutella non diventa solo un prodotto da associare all’olio di palma. La nutella diventa anche un bene per l’umanità e qui ha più senso dire: “ Che mondo sarebbe senza nutella?”

Ferrero We are the World We are the children We Nutella

Giuseppe Foti

Di giipsy

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