Ho scelto questa musica e questo tema per la futura competizione dei mondiali di calcio perché, in primo luogo, ciò mi fa pensare di essere folle. E alla fine: “solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo, lo cambiano davvero.” In secondo luogo, emoziona ed entusiasma. Per me non sono solo le note musicali a tingere di emozione tale scelta per tale contesto. E’ piuttosto la visione di insieme che racchiude il significato di tale canzone e non solo, intendo tutta la compilation di Robin Shultz. Andiamo con ordine!

L’importanza della persona come individuo è tale affinché si possa parlare di importanza collettiva. Se non ci si rispetta personalmente come si possono rispettare gli altri? Se non rispetti la cultura da dove provieni come fai a rispettare la cultura degli altri? Come si potrà parlare di tolleranza per la diversità? Se non ami te stesso come puoi amare e dare affetto agli altri?

L’inaugurazione della competizione dovrà aprire le danze con la canzone “Alane” e con la stessa coreografia di ballo presente nel video. Le persone protagoniste di questa coreografia saranno 12 rappresentanti dei 12 paesi più svantaggiati e più deboli economicamente. Ecco perché Be Insane Be Nike.

Questi paesi saranno il riflesso delle diverse lingue presenti nella canzone Alane. Così si unisce la cultura dell’emozione alla cultura delle lingue. Non si può percepire il disagio di alcune realtà senza abbracciare un minimo di empatia che si manifesterà dal conoscere almeno il modo di salutare di queste realtà.

Il Successo è sacrifico, costanza e perseveranza. Non ci si può sottrarre a queste attitudini. Sono i pilastri fondanti su cui poggia la Cupola del successo. Il calcio è uno sport che smuove l’emozione di migliaia di anime, soprattutto giovani ragazzi. E’ proprio lo sport che si deve fare promotore di tale messaggio per ispirare e motivare le nuove generazioni alla cultura del successo partendo dalle piccole cose. D’altronde come ci ricorda Nike con il Testimonial Kaepernick:

Believe in something. Even if it means sacrificing everything

Be Insane Be nike
Sole 24 ore

Ho scelto Nike come sponsor di questa iniziativa perché Nike è la Dea simbolo della Vittoria e questa iniziativa rappresenta il simbolo della vittoria sul Mondo che si unisce nella Competizione nel segno di un bene ancora più supremo: La Ricchezza delle Nazioni come Ricchezza del Mondo.

Si sogna in grande ma si agisce in piccolo. Quale miglior modo di sognare se non guardare davanti al proprio schermo il proprio idolo fare goal? E chissà magari in futuro essere al suo posto? Perché Be Insane, Be Nike.

Giuseppe Foti

Di giipsy

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