Warren Buffett in un intervento

Se il coronavirus ha arricchito ancora di più Besos, lo stesso non si può dire dell’holding Berkshire Hathaway di Warren Buffett. Essa in questo periodo registra una perdita netta record di quasi $50 miliardi. W. Buffett perde ricchezza e il valore della Berkshire Hataway diminuisce. Inoltre, Buffet perde posizioni importanti sulla classifica Forbes. Ma questo dato non è importante. Tuttavia, limitarsi a questa informazione è molto riduttivo. Non è l’azienda stessa che direttamente registra queste perdite, ma il calo azionario di molte società quotate che rientrano nel portfolio della Berkshire. Ovviamente, l’effetto di questo calo, automaticamente, si riflette sul l’andamento della Holding de l’Oracolo.

Buffett e le perdite: un controsenso

Tuttavia, sembra un controsenso parlare di perdite quando si parla di Buffett. Ricordo che, poco più di un anno fa, è stato lui ad acquisire azioni Amazon per un valore di un miliardo di dollari. Allora valevano circa 1600$ per azione, ora la singola azione Amazon supera di poco la soglia dei 3000$. Se la pandemia ha arricchito Besos, automaticamente, ciò avrebbe dovuto avere una diretta influenza sul portfolio azionario di Buffatt. Inoltre, anche se un’influenza positiva c’è stata, essa non è stata tale da poter essere sottolineata da tutti i giornali finanziari. Ma perché questo? Questa domanda ci porta allo step successivo di questo articolo per capire meglio la strategia di Buffet nel 2019. Preferisco prendere in considerazione solo quella del 2019. Poi in ultima analisi, dopo aver delineato il suo portfolio finanziario, vedremo cos’è che manca alla sua strategia e visione finanziaria.

Il metodo Buffett da aggiornare

Non è che il suo metodo non funzioni più. Esso dovrebbe essere aggiornato e adeguato ai tempi che cambiano velocemente. Se volete approfondire di più sul suo metodo, vi consiglio di acquistare il libro: Il metodo Buffett, cliccando qui. E’ rimasto ai tempi in cui era facile intuire il valore di una società, il mercato non era nè saturo e nè globalizzato come oggi. Pensate al ketchup Heinz. Allora era molto facile capire il valore di quella società. Quando è nato vendeva solo in alcuni stati degli USA. Bastava capire la qualità del prodotto e avere un minimo di mente orientata al futuro e alla globalizzazione. Poi unite a questo ragionamento quello sui costi contenuti per produrre grossi quantitativi. E’ chiaro che il suo valore crescerà nel tempo. Ho fatto l’esempio del Ketchup, ma credo che questo modo di pensare si possa applicare in qualsiasi settore.

Però, bisogna dire che questa filosofia è circoscritta a un solo tipo di strategia aziendale, la qualità. Poi ci sono molti altri fattori più specifici e tecnici a determinare il successo e la crescita di una azienda. D’altro canto, una volta non era affatto semplice reperire le informazioni come adesso, grazie a internet. Ma allo stesso tempo, oggi c’è una quantità assurda d’informazioni e molte non sono veritiere, quindi è molto facile perdersi in questa marea d’informazioni e non attenersi a fonti attendibili. Dopo questa breve digressione di come son cambiati i tempi, vediamo cosa c’è di sbagliato nella strategia di Buffett oggi. Però prima di spiegare questo nel dettaglio preferirei far un’analisi delle sue operazioni finanziare da un anno a questa parte.

Le sue operazioni finanziarie del 2019

Nel trimestre che chiude il 2018, gli indici S&P500 e Dow Jones hanno registrato un calo rispettivamente del 13,97% e dell’11,8%. Berkshire ha abbassato la sua esposizione in Apple (AAPL) di circa l’1% nel quarto trimestre, quando il titolo è sceso di oltre il 30%. Buffett sta lentamente eliminando le sue posizioni nelle linee aeree, Southwest (LUV) e United Continental (UAL), ha incrementato le posizioni nei titoli finanziari in:

1) Bank of America (BAC) – Aumenta la posizione del 2,16% a $ 22.08 miliardi (il 2° titolo più grande in portafoglio).

2) US Bancorp (USB) – Aumenta la posizione del 3,5% a 5,91 miliardi di dollari.

3) JP Morgan Chase (JPM) – Aumenta il proprio possesso del 40% a 4,89 miliardi di dollari (la maggiore percentuale aggiunta nel trimestre).

4) BNY Mellon (BK) – Aumenta del 4% a $ 3,81 miliardi

5) PNC Financial (PNC) – Aumenta del 36% a $ 966.03 milioni

Poi aumenta del 37% il capitale in General Motors (GM). Con l’aggiunta di quasi 20 milioni di azioni, Berkshire ha ora una partecipazione di 2,42 miliardi di dollari. Poi ha acquisito RedHat (RHT), un distributore di software e tecnologia open source. Con 4,2 milioni di azioni, la posizione vale circa $ 730 milioni.

La Nuova strategia

Dalla sua strategia si vede che ha aumentato di molto le sue partecipazioni nei settori finanziari e bancari, con una leggera riduzione sulla Wells Fargo sebbene rappresenti ancora la sua terza partecipazione più grande. Ha ridotto le quote in Apple quando invece ne poteva approfittare per ampliare di più la sua quota a un costo più contenuto. Buffett non dovrebbe stravolgere completamente la sua strategia, dovrebbe mantenere costanti le quote che già possiede nelle compartecipazioni finanziarie. Una maggior quota nei settori finanziari non significa maggior guadagno futuro, perché sono stati proprio questi settori a essere stati più colpiti dalla pandemia e a far registrare il record del ribasso, dal 2011, dell’indice S&P500 e del Dow Jones.

Ha accumulato una liquidità di 134 Mrd $, ma allo stesso tempo non è riuscito a fare nuovi buys, perché non ha trovato aziende interessanti. In questo contesto, sempre più difficile, gli investimenti di Buffett dovrebbero orientarsi verso quelle società che maggiormente risponderanno a quelli che saranno i problemi del mondo dal 2050 in poi. Mi riferisco al surriscaldamento globale, sovraffollamento, le risorse non bastano per tutti, a seguire inquinamento e le nuove forme di energia rinnovabili e come queste plasmeranno le abitazioni e le aziende del futuro.

L’edilizia del futuro

In quest’ottica, c’è un progetto molto futuristico, orientato al 2050, che si chiama Dubai 2050, praticamente la città di Dubai, dal render, è stata completamente ricostruita e resa al 100% green. In India, c’è un progetto riguardo la costruzione ex novo di una città. La particolarità di questa città non è solo l’aspetto green, ma il fatto che sarà completamente digitale, elettronica e interconnessa, nei sistemi di sicurezza, sorveglianza e nella tutela e prevenzione della salute delle persone. Questo per quanto riguarda il lato infrastrutturale.    

La nuova eco plastica

Infine, c’è da considerare il progetto portato avanti dagli scienziati del Colorado, i quali hanno trovato un polimero molto simile alla plastica con l’unica differenza che quest’ultimo si ricicla all’infinito. Bisogna pensare anche all’aumento della produzione agricola in vista di una popolazione più numerosa. Detto questo, in futuro ci saranno macchinari eco sostenibili in grado di produrre più velocemente e sistemi di annaffiamento prevederanno tecniche di desalinizzazione per avere ancora più acqua a disposizione di maggiori colture.

Nel prossimo articolo vedremo come saranno i business del futuro e a quali problematiche dovranno rispondere.

Giuseppe Foti

Di giipsy

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