Oggi parliamo di due modelli di business differenti nella GDO, tra due supermercati molto famosi italiani: Esselunga e Coop. Inoltre, vedremo se tale modello si può esportare all’estero. Mi viene da chiedere perché Lidl e Carrefour sono presenti in Italia e quelli italiani non esistono in Europa? Gli italiani sono in tutto il mondo. Intanto, benvenuti su giipsy, la casa delle Idee. In entrambi i supermercati è molto conveniente fare la spesa. Tuttavia, ci sono delle differenze. Oggi scopriremo le differenze tra Coop ed Esselunga e come possono migliorarsi. Intanto, benvenuti su giipsy blog, l’informazione creativa in un click.

Il modello Coop

La Coop incentiva l’acquisto dei prodotti a marchio Coop, che sono quelli più convenienti e molto più competitivi dell’Esselunga e coprono tutti i settori, dal riso allo yogurt, fino ai deodoranti.

La Coop imposta dei prezzi bassissimi su questi prodotti rispetto ai Brand più noti. Si tratta di prodotti su cui non viene fatta alcuna pubblicità. Invece, sui grandi brand sempre se si trovano, come Phillips, Brawn, Nivea, Molisana, non vengono mai studiate delle offerte per creare una diversificazione di spesa al consumatore. Alla Coop vai solo per i prodotti Coop.

Puoi farti la tessera socio Coop, cosicché tutti i prodotti a marchio Coop che si comprano beneficiano di uno sconto settimanale del 10%, fino ad un massimo di 100€ di spesa, se sei studente.
Unico problema è che la tessera ha validità dodici mesi e costa 25€ l’iscrizione. Che senso ha fare una tessera per i prodotti Coop?

Puoi aderire ai programmi di raccolta punti, puoi richiedere il prestito sociale e ottenere sconti sui libri, viaggi, grazie a delle apposite convenzioni.

Coop ed Esselunga

Il modello Coop ed Esselunga a confronto

Anche l’Esseluna ha una tessera, puoi accedere agli stessi programmi della Coop a parte il prestito sociale e gli sconti sui libri. La tessera Esselunga è gratis e dura a vita. Chi ha questa tessera può accedere alle offerte di tutti i prodotti dei grandi Brand. Le offerte sono contrassegnate dai punti fragola. Chi acquista i prodotti in offerta accumula punti feagola. Chi morde una Fragola morde Esselunga. Con un tot di punti accumulati puoi fare la spesa gratis, pagando con i punti oppure puoi prendere dei prodotti particolari.

La Molisana all’Esselunga capita spesso di trovarla a 99 cent, alla Coop invece è sempre a 1,15€. Per quanto riguarda la pasta alla Coop conviene acquistare sempre Barilla perché a 79 cent.

La Coop all’uscita ha delle barre magnetiche. Cosa sono? Tutti i prodotti sugli scaffali sono magnetizzati attraverso un minisensore contenuto nel codice a barre. Quando i cassieri passano la spesa e si sente quel suono, non solo registra il prezzo nel loro schermo ma smagnetizza il prodotto. Questo accade soprattutto nella casse veloci dove non c’è l’occhio del cassiere a controllare. Il suono significa che il prodotto è smagnetizzato, pagato e che quindi può attraversare quelle sbarre antitaccheggio senza far scattare l’allarme.

Walmart contro l’anitaccheggio si era avvalsa di una musica manipolativa per disincentivare le persone a rubare. È stata condannata ad una multa multimiliardaria.

Questi sensori sono molto utili perché attraverso l’applicativo Excel è possibile fare un inventario e rispondere di conseguenza al rifornimento in base a ciò che manca e anche in base alla frequenza con la tradizionale classificazione ABC. Questa è la base della logistica digitale a cui nessuno è estraneo. Al massimo, in futuro ci sarà l’evoluzione del QR code per tenere traccia della filiera. Ma questa evoluzione impatterà prima i packaging.

Coop ed Esselunga: una possibile novità?

Oppure, vai al supermercato inquadri il prodotto con il QR code collegato al tuo conto bancario e la spesa te la consegnano a casa. Perché questo? Semplice, a molta gente piace uscire e camminare tra gli scaffali. Si può mantenere questo vantaggio senza lo sbattimento di portarti la spesa a casa con la macchina. Puoi uscire con la bici a fare la spesa, per una città più ecosostenibile. Risparmi il tempo nel supermercato, risparmi tempo su uno schermo digitale e si cammina di più senza buste di plastica.

A parte questa digressione un po’ troppo sopra le righe dei sogni. Salutiamo l’asteroide Psiche e torniamo sulla Terra e parliamo di Esselunga.

Considerazioni finali

L’Esselunga non è dotata di sbarre antitaccheggi con prodotti magnetizzati. All’uscita il supermercato milanese ha preferito assumere un bodyguard per il controllo. Questo però non risolve il problema dei furti all’Esselunga che costano all’anno 100 milioni di €.

Quando lavoravo in Procura ho sistemato un sacco di fascicoli giudiziari per furto e la vittima era proprio L’Esselunga. Pensate che da lì ho scoperto che la catena Milanese ha un capitale sociale del valore di 100 milioni di €.

Se è conveniente acquistare nei supermercati italiani perché lo stesso modello non si può replicare all’estero, non solo dove c’è una forte concentrazione di italiani ma anche dove ci sono sedi produttive di aziende italiane all’estero?

Il vantaggio dei modelli italiani è che si può unire risparmio e qualità a marchio italiano, all’estero. All’estero i prodotti italiani costano 3 volte di più. Costano i trasporti è vero, ma per gli italiani che producono anche all’estero?

Giuseppe Foti

Di giipsy

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