Qui abbiamo visto quali sono le tre industrie dolciarie più grandi del mondo, oggi con questo nuovo post entreremo dentro l’impero Ferrero e vedremo più da vicino tutte le acquisizioni del Grande Gruppo di Alba. La campagna acquisti della Multinazionale è iniziata sin dal 2015, poi esamineremo in ordine cronologico tutte le acquisizioni. Benvenuti su giipsy blog, l’informazione creativa in un click.

Nel 2015 Ferrero acquista un sito produttivo in Cina nello stabilimento di Hangzhou. Da qui nascerà il Kinder Joy. Acquisizione strategica direi. Perché? Semplice, in questa zona nasce il più grande competitor di Amazon, ovvero Alibaba Group. Segnale questo che in futuro Ferrero si aprirà all’e-commerce. In futuro, vedremo come immagino l’e-commerce Ferrero.

Inoltre, sempre nello stesso anno, il gruppo italiano rileva l’azienda inglese Thorntons. Con questo acquisto l’azienda diventa titolare del brand e dei suoi prodotti, rimanendo sempre in Inghilterra, Ferrero acquista la United Biscuits, industria dolciaria facente capo al gruppo alimentare turco Yildiz Holding. Questo acquisto farà risparmiare la Casa di Alba sull’acquisto di Nocciole.

Un mondo più Dolce

Nel 2017 Giovanni Ferrero rivela il marchio belga dei biscotti Delacre. Questo è facile intuirlo basta vedere la pubblicità su canale 5. Dove c’è pubblicità c’è Ferrero, la quale spende circa il 20% del suo fatturato. Un po’ troppo. Nel marzo 2017, Ferrero International S.A. rileva per 107 milioni di euro dalla società americana Flowers Inc. la Fannie May Confections Brands Inc., societa statunitense specializzata nel cioccolato premium e i relativi marchi controllati (tra cui Harry London). 

Le acquisizioni Ferrero: parte seconda

Un’altra sussidiaria del gruppo Ferrero acquista l’americana Ferrara Candy Company Inc. In più, questa è la terza società più grande degli USA nel settore delle caramelle e delle gomme da masticare, penetrando ancora di più il mercato Atlantico dove genera appena il 6%.

Il 16 gennaio 2018 le acquisizioni Ferrero rilevano le attività dolciarie di Nestlè negli Stati Uniti per 2,8 miliardi di dollari, acquisendo la titolarità sul mercato americano dei marchi Crunch, Butterfinger, BabyRuth, 100Grand, Raisinets, Wonka e tanti altri.

Nell’aprile 2019 le acquisizioni Ferrero includono la Kellogg Company con alcuni brand di biscotti e snack nel mercato degli Stati Uniti per 1,3 miliardi di dollari. Nel luglio 2019, attraverso la holding belga Cth, acquisisce per 300 milioni di dollari dal colosso americano Campbell Soup Co. la sua controllata danese Kelsen Group.

Un nuova acqusizione ferrero è l’Ice Cream Factory Comaker (Icfc), il più grande produttore spagnolo di gelati. Nel 2017 l’Azienda aveva stretto una partenrship con l’Unileaver per commercializzare i primi gelati a marchio Ferrero. Ora dalla partnership Ferrero si è trasformata in competitor contro i produttori di gelato.

ferrero aquisizioni
E i nuovi gelati del futuro?

Giuseppe Foti

Di giipsy

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.