Il 21 giugno abbiamo ricordato la giornata della diversità e come si inserisce il progetto NAP su questo tema. Abbiamo visto attraverso l’intervista a NAP cosa rappresenta la scimmietta, come nasce e qual è la mission e la vision su cui si fonda. Oggi, con NAP 2 vedremo perché è importante il digitale per la diversità. Inoltre, scopriremo il ruolo che gioca l’intelligenza artificiale per lo sviluppo della green economy. Benvenuti su giipsy blog, l’informazione creativa in un click.

NAP la scimmietta della diversità
NAP la scimmietta della diversità

L’intervista a NAP 2: seconda parte

  1. Quanto è importante il digitale nella vita di tutti i giorni?

È fondamentale! Il digitale è un’opportunità tra le tante messe a disposizione per comunicare, interagire e vivere nell’oggi. Ma bisogna ricordare che la vera sfida è quella di tornare a soffermarci sui significati profondi delle cose che ci circondano. Sui valori di un contenuto prima di pubblicizzarlo, altrimenti si rischia di produrre solamente informazioni poco utili e come spesso accade non chiare al nostro target di utenti finali. Ad esempio, l’altra sera al porto di Palau, Italia, sull’isola Sarda, cercando NAParcheggio ci siamo imbattuti su una scarsa segnaletica stradale che indicasse 2 elementi fondamentali della comunicazione: quanto tempo posso sostare nell’area di parcheggio prescelta e, se questa fosse a pagamento, in quali orari il tariffario risulta operativo. Sì, abbiamo milioni di applicazioni, ma è quello che ci serve?

2. NAP, viviamo in un periodo di troppa innovazione?

Forse sì. Spesso si ha la strana sensazione di vivere in tempi futuristici, dove tutti sono alla ricerca dei massimi sistemi di innovazione ma banalmente impattiamo con una realtà ben diversa, satura di informazioni che non pongono l’accento sulle reali esigenze quotidiane. Aprite un vecchio libro di business o marketing prima degli anni 90 e vedrete come il tema delle connessioni, definito oggi come fare network, sia ancora super attuale. L’informazione secondo “Normal As Possible” parte dalle cose semplici. Come l’apertura di un nuovo bando comunale, l’uscita di una news inerente al proprio territorio oppure l’orario di apertura e chiusura di uno sportello al quale rivolgersi ma che puntualmente, quando serve la domenica è chiuso. Se si vuole davvero aumentare il giro turistico, si deve pensare come turisti per caso.

NAP consiglia…

NAP e il vortice della diversità, intelligenza artificiale e tecnologia.
NAP e il vortice della diversità

Ecco come il digitale può venire in nostro soccorso. I nuovi strumenti che la tecnologia oggi offre, possono interagire con un’assistente virtuale che può fornirci informazioni con l’ausilio dell’intelligenza artificiale. Semplice per il comune cittadino o passante.

L’empatica scimmietta NAP 🐵 vuole ricordarci che l’innovazione parte dalle piccole cose, con l’aggiornamento delle operazioni che si svolgono nel nostro quotidiano. Queste informazioni vanno progettate sulla base di dati, oramai acquistabili ovunque, li potete trovare anche nella corsia del supermercato sotto casa, dopo lo scaffale dei biscotti (cookies) prima delle casse tra le caramelle. Sfruttati però per generare una UX “User Experience” a misura di utente. Si stima che la soglia di attenzione media, durante la navigazione online, sia già inferiore agli 8 secondi. Meno di quella di un pesce rosso, ed è destinata a scendere ancora. L’utente ha bisogno di informazioni facili da reperire e intuitive, altrimenti stiamo già buttando via il nostro tempo.

Oltre il digitale: lo sguardo profondo di NAP 2

Non preoccupiamoci tanto dell’impatto di un nostro contenuto e dei “mi piace che raccoglie”. Spesso le persone non conoscono gli strumenti che possiedono o le informazioni che li aiutino a capire il funzionamento migliore del loro device, software o nuovo smartphone. Molte piattaforme social ad esempio, nel primo periodo SARS-CoV-2, conosciuto come Coronavirus, sono riuscite a dare voce a utenti, persone e professionisti, che diversamente sarebbero rimasti bloccati col proprio lavoro o passione. Vi basta solo uno smartphone con un piano tariffario vantaggioso per condividere contenuti di valore con il vostro pubblico. Storie, informazioni di viaggio e trucchi tecnologici che migliorino la vostra quotidianità e quella dei vostri seguaci.

Alzi la mano a chi non è mai capitato di avere difficoltà tecniche con lo smart working. 🙋🏻‍♂️

La DAD “didattica a distanza”, è un’esercizio del contemporaneo e pertanto ne dobbiamo ancora scoprire i limiti quanto le reali possibilità. Nella prima quarantena, NAP 2 scopre un giovane talento americano, Alexis Loveraz, Math TikToker di 16 anni che, dal Bronks di New York, registra e condivide le sue lezioni di matematica a supporto dei compagni, utenti, che con la DAD si trovano in difficoltà. Non è questa un’opportunità di essere “social” in modo utile ed intelligente? Senza pensare al fatto di quanto sia green aiutarsi fra umani, natura significa anche questo.

Il digitale e la green economy

NAP e il vortice dello smartworking
NAP e il vortice dello smartworking

3. Quanto è importante l’AI e il digitale per la green economy?

Le possibilità sono infinite se accompagnate dal senso civico e dall’etica morale. Artificial Intelligence come opportunità che oggi bussa alle porte della nuova società umana, quella dell’avvento tecnologico. Società che deve rimanere umana per poter essere utile a noi e alle generazioni future.

L’intelligenza artificiale si fonde con l’attività dell’umano, la macchina come strumento di supporto a vantaggio del proprio business. Le persone rimarranno sempre il Capitale ambientale da proteggere nell’oggi per un futuro più ricco domani. Per tutti.

Preoccupante è il dato che conferma che meno di un’azienda su cinque (18%) è dotata di una strategia di IT sostenibile ad ampio spettro. Abbiamo i mezzi ma non sempre la conoscenza per poter fare la scelta più giusta e forse solo quando la sostenibilità vincerà sull’approvvigionamento di denaro o cripto valuta che sia.

Siamo poi così sicuri che questi nuovi strumenti digitali a nostra disposizione ci proteggano davvero? La nostra navigazione è così sicura? Che fine fanno i nostri dati?
Nel prossimo articolo si parlerà di questo. Cyber security e furto dell’identità personale online, che forse oggi più che mai necessita di una catena da tasca per non farci rubare il portafoglio! 💸

Restate collegate – Stay tuned on Giipsy – Bienvenidos

IDEAS NEVER SLEEP

🐵

Giuseppe Foti

Di giipsy

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